• http://disruption.splinder.com/ markettara

    evviva gli stimoli, evviva i contenuti interessanti che fanno parlare spontaneamente proprio perché tali :)

    (spero proprio che non verrà mai il giorno in cui il blogger diventerà “media” a pagamento)

    markettara

  • http://www.promodigital.it umberto
  • http://www.ambito5.com/team Max

    @UMBERTO …..ma a me ‘sto “pay-per-post” può continuare a non piacere, vero ? :-)

  • http://www.librisulibri.it Camilla

    Io non ci trovo niente di male nel payperpost, anche perché su un argomento non ci piace, non dobbiamo trattarlo. Se a me proprngono di scrivere un post su un libro che proprio non mi va giù, non lo faccio, tutto qua. Poi è ovvio che ci siano due (o più) schiere di pareri…

  • http://www.designdigitale.blogspot.com Emiliano

    Il pay per post lo trovo lecito, basta scrivere su quello che ci ha colpito veramente, semplice no?

  • http://www.viaggi-e-vacanze.com Matteo

    Il pay per post a mio parere è una pratica accettabile quando il blogger riesce comunque a scrivere un articolo solo su argomenti che ritiene di interesse per i suoi lettori. Penso che sia anche un modo per permettere al blogger di raccogliere qualche Euro per poter continuare la gestione del suo blog e la scrittura di altri articoli non sponsorizzati che devono restare il cuore di un blog e la parte preponderante.
    E’ chiaro che se un blog diventa solo una raccolta di articoli sponsorizzati perde la sua credibilità e i lettori saranno i primi ad accorgersene e ad abbandonarlo.
    Come sempre bisogna usare la testa per arrivare a un compromesso che permetta di garantire un prodotto di qualità e al contempo permetta di ottenere qualche ricavo indispensabile per crescere.