scritto da Cristiano

A volte capitano cose sorprendenti. Per esempio che le persone improvvisamente escono dai social network dove le frequenti ogni giorno, si materializzano nel mondo reale, ti suonano il citofono e salgono in ufficio a trovarti.
Capita sì. Capita se conosci un sacco di gente online, lavori in un’agenzia sempre più “social”, hai un bell’ufficio nel centro di Milano. Capita ancora più spesso se è noto che nel tuo ufficio c’è un’area relax con i videogame e la spina della birra e, last but not least, per l’ufficio medesimo si aggira più di una collega particolarmente carina. (Anche se guardando la pagina team, non si direbbe…).
- Drin, sono Tommaso con “Personal Branding” salgo?
- Diamine, accomodati!
scritto da Max

L’elemento umano è determinante per il successo di un’azienda. Per quello di un’agenzia come la nostra poi, è fondamentale. Mi trovo quindi spesso a chiedermi come migliorare le dinamiche di gruppo: da un brainstorming creativo, alla riunione con un cliente, fino ai progress settimanali. E ultimamente l’attenzione si è spostata su come le dinamiche di interazione sociale rese possibili dalle nuove piattaforme di social networking possano essere utili alla causa. Qualche pensiero sparso:
Nella mia ricerca mi imbatto solitamente in 2 mondi: gli Stimoli e gli Strumenti. I primi sono esperienze e informazioni, fatte da altri, utili ad aprire una nuova prospettiva. La bellissima presentazione di Tom Wujec su TED (un vero Bengodi degli stimoli) su come costruire una torre di spaghetti e marshmallow, è un inno alla “prototipazione”: fai, disfa, riprova e impara con gli altri. (Troverete anche una cruciale analisi della funzione degli incentivi nelle dinamiche di gruppo.)
scritto da Max

I tempi cambiano, le mamme imbiancano, ma nel nostro ambiente “fare tardi in agenzia” è una consuetudine che non è mai passata di moda. Si fa tardi in ufficio per far vedere che si lavora tanto, per uscire alla stessa ora della collega carina appena arrivata (toh, che combinazione…), perché si è entrati tardi al mattino, per stampare le foto delle vacanze sul plotter, eccetera, eccetera. Ma naturalmente si fa tardi anche per preparare un evento, per un piano di newbiz, perché ti spostano una deadline, perchè semplicemente – ed è il caso più frequente – si ha davvero tanto da lavorare.
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