scritto da Luca
La morte di uno dei più importanti protagonisti della cultura digitale è un evento che non può che rattristare chiunque faccia il nostro lavoro; al di là dell’aspetto umano, è impossibile non riconoscere l’enorme impatto della visione di Steve Jobs sulla nostra società, e la perdita in capacità di innovazione che essa rappresenta. Ma è importante saper distinguere tra il riconoscimento, persino la gratitudine per quello che Steve Jobs ha fatto, dall’adesione indiscriminata alla sua visione del mondo.
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scritto da Paola
Anche il Web ha un suo tappeto rosso e anche noi, come tutti i candidati a una statuetta prestigiosa, ci siamo commossi quando abbiamo letto in un tweet che siamo stati nominati tra le migliori agenzie web e digital PR per i Macchianera Blog Awards 2011.
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scritto da Davide

Ci sono cose che rendono un’estate perfetta: le ragazze in infradito che camminano nelle città incandescenti, il caldo, il sole, i bambini che giocano sulla spiaggia, il gelato gusto puffo e… La rubrica dedicata ai consigli letterari per le vacanze di Ambito5: Un libro per l’estate (o anche due).
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scritto da Massimiliano
Sì, lo sappiamo, le vacanze sono ormai alle porte: ma c’è ancora tempo per una nuova proposta.
In Ambito5 siamo alla ricerca di un giovane appassionato del web 2.0, con tanta voglia di imparare e crescere nel mondo della comunicazione online.
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scritto da Cristiano
In ufficio, davanti alla macchinetta del caffè. Brandelli di conversazioni si intrecciano.
- Ma quindi con ‘sto Foursquare io posso diventare sindaco di Ambito5… sì e poi?
- Beh, magari puoi avere sconti da COIN che è qui di fronte…
- Senti, posso farti una confidenza? Avevi ragione tu. Su PowerPoint e Keynote dico…
scritto da Cristiano
Bene, rieccoci. Siete tornati tutti? Riposati e ben vacanzati? Pronti a ripartire di slancio con nuove energie?
Anche noi. E qui in agenzia, ancora tutti in bermuda e sandali, scommettendo su quale segno del costume durerà più a lungo, giriamo pagina e ricominciamo da una news importante e positiva: una ricerca di personale!
Qui in Ambito5, sede di lavoro Milano, ci sono un paio di nuove scrivanie proprio nella divisione social media, per uno stage e per un junior. Cerchiamo, con una certa urgenza, persone online, che “abitano” in rete. Cerchiamo persone di qualità, curiose e attente, creative ma precise, pronte a rimboccarsi le maniche e darci dentro perché qui il lavoro non manca mai.
I requisiti base sono: saper usare bene la lingua italiana (e un po’ di inglese, certo), un’esperienza professionale (o almeno una conoscenza diretta delle dinamiche del settore) in comunicazione & marketing, la familiarità (darsi del “tu”, usarli tutti i giorni) con la blogosfera e i principali social network: Facebook, Twitter, Youtube.
Se poi per esempio – e passiamo ai requisiti preferenziali – sai scrivere in modo creativo, hai un inglese con lode, te la cavi con Wordpress, Yammer e Hootsuite, tanto meglio. Se addirittura conosci o usi strumenti avanzati di monitor come Radian6 e Alterian, allora bingo! Sennò, pazienza: mettici la testa e stai certo che qui imparerai velocemente.
Quello che ti offriamo è di lavorare in un’agenzia che non si occupa solo di social media, ma che proprio in questo settore lavora, da ormai diversi anni, per grandi brand nazionali e internazionali.
Un’agenzia fatta di persone serie ma non seriose, professionali ma mai pallose.
Un’agenzia dove si lavora sodo, si impara in fretta, si cresce sani e robusti.
Somigli molto a una delle persone che stiamo cercando? Ottimo, allora fatti conoscere. Non perdere tempo: mostraci il tuo Linkedin o un tuo profilo o presenza sul web.
E se invece vuoi subito davvero incuriosirci, mandaci un video di autopresentazione e raccontaci perché puntare proprio su di te.
scritto da Massimiliano

Per qualche settimana non ci vedrete più postare riflessioni, considerazioni, dati e grafici. E’ vacanza per tutti, vero? Ed allora ci prendiamo la più classica delle pause estive anche sul blog.
Proverete a stare lontani anche voi dal magico mondo del web, dei social network, del controllo compulsivo della mail? Ormai, in Italia, circolano circa 10 milioni di smartphone con la possibilità di essere sempre connessi. Ed allora, prima di lasciarvi in spiaggia sotto il sole cocente, ci siamo chiesti: ma è proprio vero che durante le vacanze, in Italia, l’utilizzo di Internet cala drasticamente?
Facile, guardiamo i dati Audiweb di Agosto 2009 e raffrontiamolo con un mese non proprio da bollino rosso sulle autostrade, Giugno 2010. E ci rendiamo conto che siamo un popolo di vacanzieri sì, ma non così tanto dalla rete.
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scritto da Cristiano

Quasi ci siamo. Mancano ormai quasi per tutti solo poche settimane alle ferie. E così, anche alla macchinetta del caffè tornano i grandi classici: “Vacanze… che fai?” Stamattina abbiamo cambiato domanda: “Non so cosa leggere in vacanza, tu cosa mi consigli?”
E visto che tra suggerimenti, recensioni orali e curiosità, la discussione si faceva sempre più ricca, abbiamo deciso di farla diventare un post.
Ecco quindi cosa leggeremo (o rileggeremo e vi consigliamo di leggere) noi di Ambito5 (o almeno noialtri che eravamo alla macchinetta del caffè). Ognuno di noi segnala uno o due titoli a piacere, in equilibrio tra aggiornamento professionale e letture personali.
Max
The new community rules: marketing on the social web, di Glyn Moody. Il titolo dice tutto, vero?
La strana vita di Cutter e Bone, di Thornburg Newton. Perché è da anni che cerco il nuovo Joe Lansdale (avendolo letto tutto).
Cristiano (Zio Burp)
Personal branding, di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti. Per capire meglio cosa può diventare il mio blog personale. E chiedersi se Zio Burp è per caso un brand.
Godere, il curioso accoppiamento tra scienza e sesso, di Mary Roach. Perché ho scoperto una scienziata serissima che scrive con la grazia del primo Woody Allen.
Massimiliano (Triso)
Lire 26.900, di Beigbeder Frédéric. Perché il cinismo e la pubblicità non vanno mai in vacanza.
World Wide We, di Mafe De Baggis. Perché le Community e i bloggers spesso sono interessanti, come in questo caso.
Stefano (Stefigno)
Il contrario di Uno, di Erri de Luca. Perché “due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”.
Codice ribelle. La vera storia di Linux e della rivoluzione Open Source, di Glyn Moody. Perché “tutto quello che prendi dalla comunità, lo devi restituire migliorato alla comunità”.
Silvia
L’isola dei segreti, di Scarlett Thomas. Giovani rispondono ad un’offerta di lavoro e magicamente si trovano catapultati su un’isola deserta e in pochissimo tempo si accorgeranno che i segreti e le bugie hanno le ore contate. Molto divertente.
Il segreto di Amanda, di Schwarz Christina. Una giovane ricostruisce i “pezzi” mancanti della sua infanzia…
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scritto da Cristiano
…è anche che le foto vengono benissimo.
Provate a indovinare cosa sta dicendo Alberto a Paolo ed Eleonora?
scritto da Max

Non che ce ne fosse bisogno, ma una recente ricerca condotta negli USA conferma che quello che fa notizia sui media tradizionali non lo fa sui media “sociali”. La cosa più interessante però è che anche all’interno dei media sociali ci sono evidenti differenze: quello che diventa popolare sui Blog non lo è su Youtube e Twitter (questi i tre canali analizzati dalla ricerca) e viceversa.
Ora, che fosse necessario – da parte delle agenzie e dei clienti – di un ripensamento profondo degli strumenti di ufficio stampa – anche a fronte dei mutamenti sostanziali avvenuti nell’ultimo decennio all’interno dei media tradizionali – era cosa risaputa. Che chi si occupa di comunicazione per un Brand debba conoscere in modo approfondito le dinamiche e le logiche nuove dei media generati dagli utenti – sempre che al Brand interessino i 18 milioni di italiani attivi nei social network – rimane al momento una dichiarazione d’intenti.
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