Social shopping: il futuro è già qui

Nascono soluzioni ecommerce integrate in Facebook.

L’argomento del giorno è certamente il Keynote di Facebook e le novità presentate. Alcuni rilasci sono molto importanti sotto il profilo delle esperienze di condivisione sia interne che esterne:

- Recommendations, un plugin che suggerisce agli iscritti ciò che potrebbe interessare.
- Login with Faces, una sorta di evoluzione di Facebook Connect.
- La possibilità di inserire sui siti Web di terze parti del pulsante “like” che va ad integrarsi con il tasto “condividi su Facebook”.
- Community Pages e le relative specifiche.
- Un servizio di condivisione di documenti, la chiusura di Facebook Lite (dopo pochissimi mesi dal lancio) e altre novità minori.

Ma la vera notizia di oggi è il lancio del primo Social commerce Store completamente integrato in Facebook (realizzato da Adgregate Markets).

Con questa soluzione StyleQ da oggi, permetterà ai fans (anzi no, non potremo più chiamarli così) di visualizzare un catalogo prodotti, aggiungere al carrello, perfezionare il pagamento in maniera del tutto sicura. Tutto su Facebook, rendendo partecipi gli amici dell’esperienza di acquisto.

I presupposti affinché una soluzione di questo tipo possa divenire il futuro dell’e-commerce anche in Italia sembrano esserci:

- la metà degli italiani che comprano online sono anche presenti su Facebook
- le ultime ricerche evidenziano come le persone seguano i brand perchè vogliono promozioni o sconti.
- il tempo trascorso su Facebook continua a crescere in maniera esponenziale.

Facebook, ovviamente, guarda con estremo interesse le evoluzioni del mercato ecommerce, delle modalità di pagamento online e le sue logiche, come testimoniato anche dal recente accordo con Paypal, oltre che al progetto interno Facebook Wallet.
E anche i grandi brand iniziano a muoversi (Levi’s su tutti), a testimoniare che il social shopping non tarderà a farsi sentire.

Interessante sarà vedere quali leve di comunicazione e strategie adotteranno nei prossimi mese le aziende che già vendono online sul proprio sito.

  • http://www.facebook.com/Cacciaffari Cacciaffari

    Anch’io provo a dare il mio piccolo contributo.

    • http://www.ambito5.com/team Max

      Ciao Cacciaffari, eh si…ti conosciamo :-) …in realtà il social shopping ha ancora molti volti. Quello come il tuo, che porta i prodotti offerti su ebay nel canale Social per avere maggiore visibilità là dove si muovono possibili acquirenti (e lo fate bene, eh…). Alcuni tuoi “concorrenti” – come vivastreet e Bakeca – usano i social media come vero e proprio canale in cui “sparare” il feed degli annunci. Interessante in questo caso l’uso di più account Twitter su base geografica. Ma fin qui il “social” è riferito unicamente al fatto che si usano i social media in un’ottica di canale di comunicazione. Il social shopping più interessante – per noi, ovviamente – sarà quello in cui il bisogno, la scelta e l’esperienza di acquisto saranno un processo condiviso con – e influenzato da – amici, pari e conoscenti. E facebook sarà l’unico luogo in cui questo potrà avvenire.

  • http://www.doctorbrand.it/ Doctor Brand
  • http://www.virginactive.it Stefano

    Molto Interessante!

    Ho qualche dubbio legato al ciclo di vita di Facebook e alla già forte diffidenza italiana nei confronti dell’ecommerce su piattaforme aziendali, ….

  • http://www.womarketing.netsons.org Andrea aka womarketing

    Molto interessanti i dati della ricerca. Per quanto riguarda il social shopping, proprio ieri parlavo di una recente campagna messa in atto da Diesel in spagna, molto interessante a livello di Influenza Digitale legata al social shopping.

    E’ nel mio blog francese, ma oggi lo traduco in Italiano, intanto c’è un video: http://www.womarketing.fr/social-media-marketing/274/diesel-social-shopping-et-influnce/

  • http://twitter.com/fabiodebe Fabio De Bernardi

    Bel post, ricco di dati interessanti.
    Progetti di social shopping (o social commerce, a seconda del lato da cui li si approcci…) come quello citato ne stanno nascendo e sono sicuro che nei prossimi 12-18 mesi il social shopping raggiungerà la maturità.
    Ci terrei a sottolineare il primo brand italiano ad essersi attivato con uno shop su Facebook, Volagratis (fb shop: http://bit.ly/auJZ2E). Per completezza d’informazione, io lavoro per la società che offre questa soluzione, Wishpot (http://www.wishpot.com).
    Senza voler essere troppo di parte mi piace il fatto che lo Shop powered by Wishpot non richiede all’utente finale di installare alcuna applicazione Facebook, semplificando così l’accessibilità ai prodotti.

  • Zaira

    Rendere l’acquisto online un evento “emozionale”, “sociale”, “condivisibile” non è soltanto la chiave per l’ottimizzazione delle vendite ma soprattutto la via migliore e più concreta per accrescere la reputazione del Brand.
    Se gestita in modo trasparente e seguendo, con la logica del “social network”, la proposta del prodotto/servizio da vendere, prende piede “viralmente” senza troppe forzature. Avere poi degli “opinion leader” o “influencer” in quel settore la cui scelta del prodotto è visibile, i cui commenti fanno eco, non fa altro che accrescere la notorietà e l’impulso all’acquisto.
    Dinamiche semplici ma efficaci. Con il connect tra l’altro si semplifica la vita all’utente social, e non è cosa da poco…:-)
    In italia arriviamo sempre tardi si, ma finalmente anche alcune aziende che vendono online si stanno adeguando e chi invece è entrato da poco nel mondo online ha già da subito strutturato il sito con il ” Connect”. La società di comunicazione con cui collaboro ha seguito e realizzato il sito di e-commerce per Frankie Garage (www.frankiegaragestore.it) ne abbiamo parlato anche sul nostro blog http://carlosway.it/mktg/frankie%E2%80%9Cconnect%E2%80%9D-leadership-e-coraggio/
    Vi posso assicurare che i risultati ottenuti in pochissimo tempo, affiancati ad una campagna di social media marketing iniziata quasi un anno fa, sono stati strepitosi.