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03 mag 2010

scritto da Cristiano

FF sì, FuFFa no

L'inizio della fine - FriendFeed

Sarebbe lunga raccontare qui ora perché ci piace tanto tanto FriendFeed, il social dei social, il regno della condivisione e dell’interazione, capace di essere insieme aggregatore, bacheca, forum, chat e quant’altro (per me è una specie di imbuto, o forse di acquedotto date le dimensioni). Una specie di Facebook ma assai più funzionale, immediato, stimolante e soprattutto un po’ meno popolato e quindi rispetto per esempio proprio a Facebook, privo (?) di rumore e di fuffa. Per questo noi pensando a questo blog avevamo e abbiamo tuttora in mente una rubrica apposita, magari settimanale, tipo “il meglio di FriendFeed, che offra una selezione ragionata delle conversazioni più interessanti (e anche chissà dei thread più creativi, perché no?).
Che poi, va da sé che non siamo gli unici ad amare FriendFeed… anzi ultimamente c’è anche chi se lo vorrebbe comprare (e di certo anche grazie anche alla sua capacità di aggregare persone, opinioni, sentimenti e interessi e trasformarli in amicizie e affetti sinceri come forse solo quelli nati in rete sanno essere).
In questi ultimi giorni però, ahinoi, seguendo le conversazioni ci siamo un poco sconfortati. Ovvio che il nostro sguardo su FriendFeed non possa mai dirsi esaustivo (quale sguardo potrebbe esserlo?), e dunque ragioniamo solo su ciò che vediamo nell’ultima settimana: tantissime discussioni cazzare (anche divertenti eh, intendiamoci), moltissimi meme (anche buffi, curiosi e creativi), i soliti flame… ma – ci pare – un po’ poca sostanza.
E ci sembra significativo che gli unici spunti di riflessione interessanti li abbiamo trovati proprio in un thread profeticamente (ma anche no, eh) intitolato L’inizio della fine, che parla proprio di FriedFeed e di come le aziende (non) dovrebbero usarlo. Perché, e di questo restiamo profondamente convinti, anche per un’azienda, c’è modo e modo di stare sui social network.

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3

  1. Stefano scrive:

    Ciao Cris,

    secondo me dipende un po’ dal punto di vista con cui vuoi vedere il thread di cui parli. In un’ottica di viral marketing che 1 solo post (condiviso da 60 utenti) abbia avuto circa 12.000 impressions in poche ore a costo zero mi sembra un ottimo risultato.

    Da utente di FF posso capire che abbia infastidito anche perchè durante quel giorno non si parlava d’altro e lo stesso post è stato oggetto di discussioni.

    Il thread riportato è solo parziale comunque: è stata più che altro un flame tra gli utenti che hanno condiviso e quelli che li criticavano per averlo fatto

  2. Cristiano scrive:

    Ciao Stefano,
    i punti di vista sono almeno due naturalmente. Quello dell’azienda Virgin Active, che ragiona sui risultati raggiunti e quello degli utenti che ragionano su come l’azienda ha utilizzato un ambiente sociale per raggiungere quel risultato.

    Da una parte la parola chiave è “ottimo risultato”, dall’altra è “infastidito”. E non a caso queste parole le ritrovo entrambe anche nel tuo commento. Bisogna poi vedere se il gioco vale la candela.

  3. marco scrive:

    Se le aziende continuano a contare invece che a guardare… Il risultato comunque per il momento è un reputazione rovinata, almeno su quel mezzo (FriendFeed); perché quella dinamica avrebbe potuto forse avere un senso su Facebook.

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