Un libro per l'estate (o anche due)

Consigli di lettura per l'estate 2010

Quasi ci siamo. Mancano ormai quasi per tutti solo poche settimane alle ferie. E così, anche alla macchinetta del caffè tornano i grandi classici: “Vacanze… che fai?” Stamattina abbiamo cambiato domanda: “Non so cosa leggere in vacanza, tu cosa mi consigli?”
E visto che tra suggerimenti, recensioni orali e curiosità, la discussione si faceva sempre più ricca, abbiamo deciso di farla diventare un post.

Ecco quindi cosa leggeremo (o rileggeremo e vi consigliamo di leggere) noi di Ambito5 (o almeno noialtri che eravamo alla macchinetta del caffè). Ognuno di noi segnala uno o due titoli a piacere, in equilibrio tra aggiornamento professionale e letture personali.

Max
The new community rules: marketing on the social web, di Glyn Moody. Il titolo dice tutto, vero?
La strana vita di Cutter e Bone, di Thornburg Newton. Perché è da anni che cerco il nuovo Joe Lansdale (avendolo letto tutto).

Cristiano (Zio Burp)
Personal branding, di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti. Per capire meglio cosa può diventare il mio blog personale. E chiedersi se Zio Burp è per caso un brand.
Godere, il curioso accoppiamento tra scienza e sesso, di Mary Roach. Perché ho scoperto una scienziata serissima che scrive con la grazia del primo Woody Allen.

Massimiliano (Triso)
Lire 26.900, di Beigbeder Frédéric. Perché il cinismo e la pubblicità non vanno mai in vacanza.
World Wide We, di Mafe De Baggis. Perché le Community e i bloggers spesso sono interessanti, come in questo caso.

Stefano (Stefigno)
Il contrario di Uno, di Erri de Luca. Perché “due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”.
Codice ribelle. La vera storia di Linux e della rivoluzione Open Source, di Glyn Moody. Perché “tutto quello che prendi dalla comunità, lo devi restituire migliorato alla comunità”.

Silvia
L’isola dei segreti, di Scarlett Thomas. Giovani rispondono ad un’offerta di lavoro e magicamente si trovano catapultati su un’isola deserta e in pochissimo tempo si accorgeranno che i segreti e le bugie hanno le ore contate. Molto divertente.
Il segreto di Amanda, di Schwarz Christina. Una giovane ricostruisce i “pezzi” mancanti della sua infanzia…

Camilla
Emotional design. Perché amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni, di Donald Norman. Tesi sempre stimolanti e interessanti, che condivido in pieno.
Un lavoro sporco, di Moore Christopher. Una lettura estiva, parecchio divertente!

Eleonora
Stabat Mater, di Tiziano Scarpa. Perché Cecilia è un’eroina speciale: illuminante, indimenticabile.

Gloria
Shantaram, di Gregory David Roberts. Perché si basa su una storia vera e profonda, perché ripercorre un tratto di vita di un uomo che riesce a vivere la propria esistenza intensamente, perché rievoca meravigliosi paesaggi di India, Pakistan e Afganistan.

Roberta
La fortuna non esiste, di Mario Calabresi. “Ho vissuto 94 anni, ma alla fine l’unica lezione che mi porto dentro è che non bisogna mollare mai. Mai arrendersi: bisogna essere curiosi, ambiziosi e artefici del proprio destino.”

Francesca
Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?, di Jonathan Safran Foer. Perché lui è un grandissimo scrittore. E questo importa.

Antonella
La gallina volante, di Paola Mastrocola. Se pensate che non ci siano più sogni da realizzare, provateci: “fate volare la vostra gallina!”

Alberto
L’ultimo teorema di Fermat, di Simon Singh. “Io la soluzione l’ho trovata ma non ve la dico. Tié!”, disse 400 anni fa un geniale matematico di nome Fermat. 300 pagine di thriller matematico per tener sveglia la mente sotto il solleone.

  • Stefano

    La versione di Barney di Mordecai Richler.
    Lezioni di ironia! Peccato stiano producendo anche il film….

  • http://www.machedavvero.it Wonderland

    Il mio :D “Quello che le mamme non dicono” – Rizzoli.
    Non lasciatevi ingannare dal titolo, NON E’ solo roba da mamme…

  • Cristiano

    @Stefano: quel libro lì è il mio libro preferito dell’utimo decennio, in assoluto. Ho un po’ paura anche io per il film…

    @Wonderland: qui in agenzia libri e blog di mamme ci interessano sia professionalmente che personalmente (almeno a quelli di noi che sono già genitori o che stanno per esserlo). Il tuo ancora non lo conosciamo. Ma se ce lo fai avere, qui dentro qualcuno lo legge di sicuro, grazie!