Publiredazionali, pay per post e marchette 2.0
Dell’affare “Promodigital-pay per post” si è già scritto parecchio in rete. Qui il post di Elena che per prima ha parlato della cosa e l’intervento di altri blogger in rete. A chi si scandalizza va ricordato che la cosiddetta “marchetta” è cosa vecchia di secoli. E il publiredazionale pure.
Forse stavolta, è il modo che fa pensare.
Fa pensare che i blogger siano in vendita. Che quelli che chiamiamo – quando parliamo ai nostri clienti – gli “opinion leader” della blogosfera si possano comprare. Forse, che è anche peggio, che si possano comprare le loro opinioni.
Quindi: eticamente resta lecito comprare dello spazio. Meno etico, invece, comprare delle opinioni. Ma intendiamoci: meno etico soprattutto per il blogger stesso e verso il pubblico – solitamente non numerosissimo, spesso esiguo – dei suoi lettori.
E noi? Beh, a noi il pay-per-post non piace.
Ma il mondo cambia. Speriamo un giorno di non doverci adeguare.