We are the 75% – quasi 3 italiani su 4 sono online

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I dati Audiweb pubblicati a marzo confermano la crescita dei cittadini del Web anche in Italia: nonostante una crisi generalizzata che vede scendere quasi tutti gli indici economici, gli italiani connessi alla rete aumentano del 6,7% nell’ultimo anno.

 

I numeri della penetrazione della connessione Internet in Italia si avvicinano sempre di più a quelli dei paesi altamente informatizzati, dimostrazione che Internet è diventata un media di massa e diminuisce le distanze. il 72,15% degli italiani adulti o giovani adulti ha accesso a una connessione e la usa più o meno regolarmente.

Se il dato in sé è una conferma ma non una sorpresa, altri numeri sono più interessanti. Per esempio la ripartizione tra sessi e età: in un anno la presenza delle donne online cresce del 5,9%, e ora la differenza nell’utilizzo tra uomini e donne si è ridotta a soli due punti e mezzo, nonostante un digital divide – culturale più che di accesso – in base al genere sessuale sia ancora presente.

E’ anche interessante il fatto che le differenze nell’uso in base alla fascia di età si assottigliano: oltre il 15% degli utilizzatori è sotto i 25 anni, il 17,3% è nella fascia 25-34 mentre il 46,5% in quella 35-54. Gli over 55 con il 19,1 sono la fascia in più rapida crescita (+13,3%), insieme ai teenager.

La differenza più marcata forse è nel livello di studi (quasi il 25% degli utilizzatori ha una laurea, il 49,7% un diploma superiore o tecnico, contro il 22% che ha un titolo di scuola media inferiore o elementare) mentre nell’appartenenza geografica le differenze sembrano livellarsi un po’: Nord Ovest e Nord Est rappresentano rispettivamente il 30,2 e 16,3% della popolazione in Rete, mentre Centro e Sud+Isole contribuiscono con il 16,9 e 30,1%.

In calo, rispetto alo stesso mese dell’anno precedente, sia il tempo speso nel giorno medio per persona (-6,2%) che le pagine viste nel giorno medio per persona (-15,5%).

E’ altrettanto interessante vedere – e qui i dati fanno riferimento al 2011 – quali sono le principali attività effettuate regolarmente dalle persone che accedono. La conferma è che i servizi fondamentali restano un po’ sempre gli stessi: e-mail e motori di ricerca sono da sempre le attività online più comuni tra il popolo dei navigatori italiani, ma l’utilizzo dei social network, da percentuali molto più basse solo pochissimi anni fa, sale fino al 26,7%, quasi a sfiorare la search.

E’ un dato che rende bene l’idea di quanto il social web sia un’attività gradita e praticata al popolo italiano, anche se ancora lontana dalle percentuali di paesi in cui il social networking  è attività diffusa quotidiana, come gli USA, che vantano un 66% di accesso alle reti sociali.

  • http://www.offertevacanzeinitalia.com Rinaldo Panucci

    Meno male che ci sono persone come te che pubblicano questi dati. La notizia è sen’altro positiva però devo dire che sono veramente pochi quelli che hanno preso coscienza e comprendono l’importanza di internet e le sue potenzialità. Basta pensare che quando fai una email o scrivi in un blog, spesso passa molto tempo per ottenere risposte. Comunque, grazie per le tue notizie e buon lavoro.

  • Luca

    Grazie a te. E’ vero che c’è ancora strada da fare per l’educazione digitale, ma l’adozione è il primo passo, il resto viene da sé piano piano :)

    Seguici, che stiamo lavorando a un post con un sacco di dati in più.