L’informazione passa sempre di più attraverso i social media: uno studio

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Uno studio di Pew Research Center analizza il consumo di informazione online e scopre che sempre più persone si informano sui social media.

Facebook, Twitter, Reddit: le nuove fonti di informazione di massa sono social media?

Lo studio si intitola News Use Across Social Media Platforms ed è stato distribuito pochi giorni fa da Pew Research nell’ambito del suo Journalism Project. È basato su un campione rappresentativo di oltre 5000 intervistati maggiorenni e si concentra sull’uso dei social media con particolare attenzione al consumo dei media.

Le conclusioni non sono del tutto sorprendenti: due settimane fa segnalavamo come solo nel 2013 Facebook abbia incrementato il numero di lettori che porta ai siti editoriali del 170%. Quindi sappiamo già che sì: ci informiamo su Internet, e sì: lo facciamo spesso passando attraverso i social media.

Quello che colpisce nello studio Pew sono le dimensioni del fenomeno: il 30% di tutti coloro che accedono a Internet (e negli USA sono il 64% della popolazione) usa Facebook per informarsi. Stiamo parlando di oltre 150 milioni di persone.

Twitter, il social media tradizionalmente associato all’informazione, è secondo in numeri assoluti – solo il 16% dei connessi lo usa – ma è primo per utilizzo con scopo informativo: oltre il 50% dei suoi utenti lo usa per informarsi, quindi circa 20 milioni di americani.

Ancora più estremi i dati del terzo social media rilevante, cioè reddit, una community popolata principalmente da giovani adulti e frequentata regolarmente “solo” tra il 3% il 6% della popolazione connessa. Parliamo comunque di oltre dieci milioni di persone, delle quali ben il 62% usa il social media per informarsi.

La maggioranza degli intervistati (65%) usa solo una fonte social per informarsi, il 26% ne usa due e solo il restante 9% ne usa tre o più.

Particolarmente interessante nello studio il grafico dei flussi, che mostra le affinità, ovvero le fonti secondarie rispetto al social media principale usato per informarsi. Dove si nota che se Facebook è il secondo media scelto da chi usa principalmente Twitter, il contrario non avviene in modo altrettanto significativo.

Questi dati suscitano alcune considerazioni: che i social media non sono tutti permeabili allo stesso modo, né verso i siti di informazione né verso gli altri social media, e che la tendenza della maggior parte delle persone a informarsi solo attraverso un social network – perlopiù se composto da persone che si conoscono, quindi tendenzialmente affini come estrazione sociodemografica e forse anche posizione politica – pone un serio rischio di filter bubble, ovvero di essere esposti solo a news della stessa tendenza e orientamento.

E se Facebook (o meglio, news e articoli veicolati attraverso Facebook) in futuro dovesse diventare veramente la prima fonte attraverso cui otteniamo informazioni, sarà anche  opportuno interrogarsi sulle responsabilità dell’algoritmo di Edgerank nella selezione delle news che ci arrivano, e in quelle che non ci mostra.